Ci siamo ormai abituati all’ aria condizionata. Ogni anno, con l’arrivo del caldo, ai primi cenni di innalzamento di temperatura iniziamo ad accendere i nostri condizionatori. Questi elettrodomestici sono prepotentemente entrati nelle nostre case ma assorbono moltissima energia elettrica, inoltre non sempre possono essere montati.

C’è poi proprio chi non ama l’ara condizionata, quel senso di freddo perenne che colpisce e rende fastidiose le nottate. Insomma dobbiamo cercare un’ alternativa al condizionatore per l’estate, per rendere sopportabili le giornate.

Sul mercato ci sono diverse soluzioni, fondamentalmente si tratta di utilizzare il caro e vecchio ventilatore che si è evoluto in diversi nuovi formati.

Il ventilatore non abbassa il tasso di umidità e nemmeno la temperatura come fa il condizionatore che è un refrigeratore come il frigorifero, però smuove l’aria dandoci una sensazione di freschezza , ma soprattutto costa di meno e assorbe un decimo dell’ energia elettrica di un condizionatore.

Sapete quanto consuma un climatizzatore? Mediamente dai 500 ai 1000 watt, assorbimento che varia a seconda delle condizioni climatiche, del modello ecc. Le cose sono migliorate notevolmente con i modelli in classe A+++ ma, ad ogni modo, gli assorbimenti sono importanti.

Dieci ore di uso di un condizionatore, calcolando un costo di 25 centesimi di euro per Kw di energia elettrica acquistata, fanno 2.5 euro al giorno, ovvero 75 euro al mese per un solo condizionatore.

Quindi se siete particolarmente sensibili al tema della sostenibilità, oppure perchè no cercate qualcosa che vi fa risparmiare, leggete attentamente questo articolo.

Migliori alternative ai condizionatori

Ventilatori a soffitto

una volta li vedevamo appesi ai soffitti di bar e ristoranti, ora sono utilizzati moltissimo anche nelle case. L’unica accortezza che dobbiamo avere nella loro installazione è quella di calcolare bene l’altezza. I ventilatori a soffitto scendono per circa 30-40 cm, quindi per solai particolarmente bassi non vanno bene. Se avete un soffitto classico da 2.8 m non ci sono problemi.

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I modelli che vengono venduti sono fantastici, silenziosissimi, e controllabili con telecomando.UN MODELLO CHE CONSIGLIAMO E’ QUESTO DELLA WESTINGHOUSE. A tre pale in titanio ha anche la luce integrata, potete quindi sostituirlo e montarlo al posto di un lampadario o plafoniera.

Questo ventilatore a soffitto con luce può essere usato anche in inverno per aiutare un termosifone a diffondere meglio il calore nella stanza. Come sappiamo il calore tende a salire, il ventilatore lo spinge in basso e lo distribuisce meglio all’ ambiente. Alla massima potenza consuma appena 90 watt. Alla minima velocità il rumore è bassissimo, ok quindi per l’uso notturno in una stanza da letto.

Ventilatori da pavimento

quelli da pavimento hanno un vantaggio, possono essere molto piú potenti di quelli a piantana o a torre, questo perchè si poggiano per terra e le vibrazioni, anche se maggiori, si distribuiscono meglio sul pavimento. Consumano un po di piú, ma riescono a creare dei vortici di aria molto potenti, sono ideali per grandi ambienti dove un singolo ventilatore da 60-70 watt non farebbe molto. Il nostro modello consigliato è QUESTO QUI CON PALE DA 60 CM.

Ventilatori ad Acqua

in molti li scambiano per condizionatori portatili, ma non è così perchè non hanno il tubo di scarico di aria calda. Sono a tutti gli effetti dei ventilatori O DEI REFRIGERATORI AD ACQUA, ma somigliano ad un condizionatore. La differenza è che usano acqua per rendere piu’ fresca l’aria in uscita. Come fanno?

Questi rinfrescatori presentano al loro interno un alloggiamento che può ospitare 8-10 litri di acqua messa precedentemente nel frigorifero. L’aria, prima di uscire, passa attraverso il condotto dove c’è l’acqua ed esce piu’ fredda e anche purificata da polvere. Quindi consumi da ventilatore, circa 60 watt, rendimento però migliorato. Non possiamo ovviamente paragonarli ad un condizionatore, ma rappresentano una buona alternativa al climatizzatore.

Il modello che piú ci è piaciuto è QUESTO QUI DELLA ONE CONCEPT che ha telecomando, timer e filtro purificatore.

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Ventilatori senza pale

l’innovazione è arrivata grazie all’ inglese DYSON che già da diversi anni propone questi ventilatori di design che non presentano pale. L’aria viene smossa grazie a dei motori “brushless” ed esce dal supporto circolare del ventilatore. Sono oggetti costosi ma di grande effetto stilistico oltre che funzionali.

DATE UN’OCCHIATA AI VARI MODELLI i prezzi variano da 300 a 700 euro a seconda della caratteristiche e della grandezza.

Ventilatori Ghiaccio

stesso funzionamento del ventilatore ad acqua, ma in questo caso possiamo usare dei pack portaghiaccio precedentemente messi nel freezer per raffreddare l’aria in uscita. Ovviamente il pack di ghiaccio quando fa molto caldo si scalda velocemente, quindi dovremmo avere una buona scorta da togliere e mettere nel ventilatore molto spesso.

Un ottimo modello in vendita è QUESTO QUI.

Rinfrescatore d’aria

altro ventilatore che usa l’acqua per mantenere l’aria piú fresca evitando quell’effetto di aria gelata che esce dal condizionatore. QUESTO MODELLO QUI è quello piú interessante che consuma veramente poco per quello che offre. Può essere utilizzato anche in ambienti medio grandi per rinfrescare in maniera efficace.

Ventilatore nebulizzatore

avete mai visto nei ristoranti all’ aperto quei nebulizzatori che spruzzano acqua in particella da piccoli ugelli? Le particelle sono talmente piccole che non bagnano ma rinfrescano l’aria rendendola meno umida e sopportabile.

Ci sono modelli anche per la casa come QUESTO QUI DELLA DARDARUGA che si presenta come un ventilatore a piantana, ma ha un serbatoio di acqua nel basso. Un ugello spruzza ad intervalli regolare dell’ acqua che viene poi nebulizzata e distribuita dalle pale. Molto efficace, dotato anche in questo caso di timer e telecomando. Se cercate qualcosa di piú potente, con un’autonomia maggiore QUESTO MODELLO QUI ha un serbatoio di ben 41 litri, ottimo quindi da usare per lunghe serate, anche all’ aperto.